VENERDI’ 31 OTTOBRE
Il bosco della difesa
Entreremo nel Bosco centenario di Pescasseroli, attraverso un sentiero che si snoda tra antichi alberi di faggio, modellati nei secoli dal lavoro dell’uomo, e ampie radure che accolgono rare specie di animali, dalla Rosalia Alpina all’Orso Bruno Marsicano. Ci verranno incontro esuberanti cespugli, forme inconsuete e massi erranti che troneggiano imponenti su tappeti erbosi. Si ridurrà la luce e potremo ascoltare il canto degli uccelli, il sussurrare del bosco, tra mille occhi nascosti che ci osserveranno curiosi lungo tutto il percorso.
Durata: dalle 9.00 alle 13.00
Distanza: 6 km
Dislivello: 250 mt
Difficoltà: turistico (Facile) adatto anche a famiglie (gratuito fino ai 12 anni)
Luogo e ora appuntamento: Piazza S.Antonio ore 8:30
SABATO 1 NOVEMBRE
La Camosciara
La Camosciara è un angolo di paradiso all’interno del parco nazionale d’Abruzzo. Chiusa al traffico motorizzato, ma dotata di parcheggio, l’oasi della Camosciara è il posto ideale per un pic-nic, un giro in mountain bike, per del trekking e molto altro. La riserva del parco nazionale d’Abruzzo dove si possono scorgere i camosci dal piazzale dell’anfiteatro di roccia, raggiungibile a piedi dopo qualche km di facile cammino. I camosci si affacciano sulle rocce in alto e non è raro avvistarli. E’ consigliato di portare con se un cannocchiale.Il percorso per arrivare all’anfiteatro, da cui partono i sentieri è agevole e incantevole, fiancheggiato dal torrente Scerto che rende l’area ricca di biodiversità.
Durata: dalle 9.00 alle 13.00
Distanza: 6 km
Dislivello: 100 mt
Difficoltà: turistico (Facile) adatto anche a famiglie (gratuito fino ai 12 anni)
Luogo e ora appuntamento: Piazza S.Antonio ore 8:30
DOMENICA 2 NOVEMBRE
La Val Fondillo
Deve il suo nome dal termine “Fontilli”, ovvero piccole fonti, per via delle numerose sorgenti presenti i al suo interno. La presenza dell’acqua rende questa vallata ricchissima dal punto divista floristico. La valle è pure splendida dal punto di vista paesaggistico: essa si apre a ventaglio cinta dalla imponente serra de “Le Gravare” e dalla sella di monte “Amaro”. Lungo il trekking faremo una deviazione che ci porterà ad attraversare il torrente “Fondillo” per visitare la sorgente “Tornareccia”, luogo probabilmente sacro alle popolazioni italiche all’epoca insediate nella zona. Il nome della sorgente infatti, secondo alcuni studiosi locali, in osco significa “erompersi del sacro” (da reiks che significa potente, divino, sacro e taunan che significa erompere).
Durata: dalle 9.00 alle 13.00
Distanza: 6 km
Dislivello: 150 mt
Difficoltà: turistico (Facile) adatto anche a famiglie (gratuito fino ai 12 anni)
Luogo e ora appuntamento: Piazza S.Antonio ore 8:30
Puoi prenotare anche via mail scrivendo a info@apiedinelparcodabruzzo.it, oppure via telefono o WhatsApp al numero 333 960 70 79

